Il 5 novembre 2016 si รจ tenuta la finale della Food Connection Challenge (FCC) all’Afrikadag di Amsterdam. Gli studenti olandesi hanno presentato le loro soluzioni imprenditoriali innovative, sviluppate per affrontare i problemi post-raccolto delle aziende ghanesi. I team hanno sfruttato la competenza innovativa di imprenditori olandesi a supporto dei propri business case, con l’obiettivo di adattare queste tecnologie al contesto ghanese.

I problemi post-raccolto minacciano sia la sicurezza alimentare sia la redditivitร  del settore agricolo. Se si pensa che circa un terzo dei prodotti agricoli viene sprecato in tutto il mondo a causa di questi problemi โ€“ muffe, mancanza di strutture di stoccaggio o difficoltร  di trasporto โ€“ l’importanza di affrontarli diventa evidente. Ma come trasformare questi problemi in veri business case, redditizi sia per gli imprenditori ghanesi sia per quelli olandesi?

La finale della Food Connection Challenge

Il 5 novembre 2016 un pubblico numeroso si รจ riunito durante l’Afrikadag di Amsterdam per la finale della Food Connection Challenge. I quattro team partecipanti hanno presentato le loro soluzioni a problemi pratici post-raccolto affrontati dagli imprenditori agricoli ghanesi. La varietร  delle soluzioni รจ stata notevole, viste le grandi differenze tra i business case. I problemi spaziavano dalle perdite di tilapia durante il trasporto, alla mancanza di celle frigorifere per gli ananas, fino alle perdite di arachidi dovute alle tecniche di raccolta e alle aflatossine.


La giuria era composta da Froukje Verreijt di RVO, Anitra van der Kraan di NABC e Maaike Veen di ImpactBooster. Scegliere il vincitore non รจ stato facile, vista la varietร  dei casi. โ€œAbbiamo apprezzato molto la creativitร  dei team nell’affrontare le sfide specifiche del proprio casoโ€, ha spiegato Van der Kraan. Tuttavia, dopo un attento esame dei piani aziendali e una sessione di domande e risposte critica al termine di ogni presentazione, la giuria รจ riuscita a individuare il team vincitore.


Edanso โ€“ la soluzione vincente
โ€œCi รจ piaciuta la soluzione vincente perchรฉ รจ molto semplice e fattibileโ€, ha spiegato la giuria nel premiare il team Edanso, formato da Poppy Eyre e Naomi Berns, entrambe studentesse di International Food & Agriculture presso la HAS University of Applied Sciences di Den Bosch. Edanso รจ un’azienda che trasforma le arachidi in pasta. Poichรฉ in certi periodi dell’anno la materia prima scarseggia, Edanso potrebbe ottenere un prezzo migliore per i suoi prodotti se riuscisse a conservare le arachidi per tre mesi. Tuttavia lo stoccaggio non รจ semplice, perchรฉ l’aflatossina rappresenta un grosso rischio.


Il team ha trovato la soluzione utilizzando le innovazioni dell’azienda olandese VQM Packaging: una pompa per il vuoto, una termosaldatrice e speciali sacchetti di plastica. La soluzione costerebbe circa 1.700 โ‚ฌ e permetterebbe a Edanso di risparmiare 1.400 โ‚ฌ all’anno, con un tempo di ritorno dell’investimento di 1,2 anni. Inoltre il team ha proposto a Edanso di creare un programma di sensibilizzazione sull’aflatossina, per informare gli agricoltori con cui collabora sugli effetti dell’aflatossina e su come incide sulla loro attivitร .


รˆ stata una finale entusiasmante: le soluzioni su misura degli studenti hanno mostrato concretamente come aziende olandesi e ghanesi possano collaborare per combattere i problemi post-raccolto. Al momento gli organizzatori stanno valutando la possibilitร  di avviare progetti pilota per le diverse soluzioni.

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